La Storia di Pisa

Nota per lo splendore dei suoi monumenti, e in particolar modo per la “Torre Pendente” che la rende famosa in tutto il mondo, Pisa si sviluppa lungo il fiume Arno, che attraversa la città, e si distende su un’ampia pianura d’origine alluvionale che subì degli interventi di bonifica dal X secolo.

Curiosità

La Croce Pisana
Lo stemma di Pisa, nei primi anni del XIII secolo conteneva l'immagine di un'aquila nera col volo abbassato, in campo d'oro.
Questa immagine, simbolo del potere imperiale, fu sostituita quando il comune pisano diventò guelfo e riprese la croce bianca di antica tradizione.

La Carta Pisana
Rappresenta la più antica carta nautica giunta ai giorni nostri, attribuita alla metà del XIII secolo anche se anonima e non datata.
La carta fu così chiamata perché fu rinvenuta proprio a Pisa.
Essa raffigura, con grande precisione, il Mar Mediterraneo. Ci sono una grande quantità di toponimi perpendicolari alla costa, alcuni in nero e altri in rosso (probabilmente i più rilevanti per l'epoca).

Di origini antichissime, e tuttora incerte, alcuni storici considerano Pisa di origine greca, altri etrusca e altri ancora liguri.

Ebbe il suo periodo di massima fioritura economica, politica ed artistica nel Medioevo, tra l’XI e il XII secolo, periodo a cui risalgono anche gli splendidi edifici di Piazza dei Miracoli che hanno reso famosa Pisa in tutto il mondo.

Fu una forte repubblica marinara, con importantissimi legami commerciali: diventa una delle maggiori potenze navali del Mediterraneo estendendo il suo potere su tutte le coste della Toscana, della Sardegna e della Corsica.
Stabilì basi commerciali sui porti del Medio Oriente grazie al successo ottenuto nella Prima Crociata, garantendosi, così, l’importazione dei materiali più pregiati.

Dalla fine del XIII secolo inizia il declino della città, infatti, la Battaglia della Meloria (1284) segnò la definitiva fine di Pisa come potenza marinara in Italia durante il Medioevo.

Nel 1406 Pisa fu conquistata da Firenze e sotto il dominio dei Medici ebbe un periodo di ripresa.

Nel 1810 Napoleone fondò la Scuola Normale Superiore, che rappresenta ancora oggi una scuola importante nota in Italia e all’estero.

Grazie allo sviluppo dell’università, del commercio e dell’industria, nel XX secolo Pisa è tornata a fiorire conquistandosi una grandissima fama fra i turisti di tutto il mondo.

Oggi la città offre molteplici spunti di visita: musei, chiese, palazzi storici, monumenti, aree verdi, appuntamenti con la cultura e molto altro.

Pisani illustri: papi, matematici, fisici, scrittori

Pisa è stata ed è ancora oggi un'importante centro nevralgico che ha visto nascere crescere ed esprimere il genio di numerosi geni.

 Eccone alcuni:

  • Leonardo Fibonacci , nacque a Pisa intorno al 1170. Matematico, contribuì non poco alla rinascita delle scienze esatte, introdusse le 9 cifre e presentò criteri di divisibilità, regole di calcolo di radicali quadratici e cubici ed altro.
  • Galileo Galilei, uno dei più importanti scienziati del mondo nacque a Pisa Galileo Galilei, uno degli scienziati più importanti e famosi al mondo. Nato a Pisa nel 1564, ha dato un contributo fondamentale alla scienza: suoi sono la nozione di inerzia, la scoperta della rotazione del Sole, delle macchie solari, dei satelliti di Giove. Per le sue scoperte venne dichiarato eretico dalla Chiesa e fu costretto ad abiurare le sue concezioni astronomiche.
  • Antonio Tabucchi è nato a Pisa nel 1943 è uno scrittore conosciuto in tutto il mondo. I suoi libri vengono tradotti in 16 lingue. Appassionato conoscitore del Portogallo, insegna lingua e letteratura portoghese presso l'Università di Siena. Ama Pessoa, di cui ha tradotto alcuni libri in italiano.
  • Michele Bartoli nasce a Pisa nel 1970. E' uno dei più famosi ciclisti italiani, ritirato dalle gare nel 2004, a causa anche di gravi infortuni. Vincitore della Coppa del mondo nel 1997 e del Campionato italiano nel 2000.