Vacanze a Volterra!

Paesaggio volterranoVolterra sorge al centro di una zona mineraria ricca di alabastro e altri minerali: famose le botteghe del posto per la lavorazione dell'alabastro di Volterra e l'onice. Fondata col nome di Velathri era uno dei principali centri etruschi appartenenti alla Dodecapoli, la confederazione religiosa e culturale etrusca. Durante l’Alto Medioevo, divenne un importantissimo centro longobardo, ma in seguito alla sua fama per i giacimenti minerari, Volterra venne praticamente annientata dai fiorentini che si appropriarono delle miniere e dal 1360 ne assunsero il controllo.

In quegli anni seguirono molti tentativi di ribellione e nel 1472 Lorenzo de' Medici e il Duca di Urbino annientarono ogni vano tentativo di indipendenza con un terribile assedio seguito da un rovinante saccheggio.

Volterra, sottomessa a Firenze, non riuscì a tenere il passo con le innovazioni commerciali e tecnologiche, trasformandosi così in un banale centro provinciale. Restano intatte le strade acciottolate, le imponenti mura e numerosi viottoli tipicamente medievali, rendendola così una città ricca di fascino e storia.

Visitare Volterra, le vie, le piazze e i palazzi

Il cuore della città di Volterra è Piazza dei Priori, completamente circondata da edifici medievali, tra cui il più antico: Palazzo dei Priori, costruito tra il 1208 e il 1257 che, si dice, forse servì come modello per la costruzione di Palazzo Vecchio a Firenze. La facciata doveva essere sicuramente diversa da quella che vediamo oggi, ornata con gli stemmi dei commissari fiorentini.

Anche la torre doveva essere di legno, al contrario di quella attuale, che è stata ricostruita dopo il terremoto del 1846. Dall'alto della torre si può godere di un magnifico panorama della zona circostante.

Entrati dentro il Palazzo, si può dare un'occhiata alla sala del Consiglio comunale, situato al primo piano. Questa sala, usata per le udienze consiliari fin dal 1257, è caratterizzata da una meravigliosa parete affrescata da Jacopo di Cione raffigurante l'Annunciazione, del 1383.

Dalla parte opposta del Palazzo dei Priori potete ammirare il Palazzo pretorio, eclissato dalla torre del Porcellino, chiamata così per via del cinghiale realizzato in pietra volterrana che sporge sopra l’ultima finestrella della torre.

Sempre nella piazza potrete ammirare il Palazzo vescovile, dove veniva ospitato il mercato del grano, e una serie di case-torri molto simili a quelle di San Gimignano. All’interno del Palazzo vescovile è presente un piccolo Museo di arte sacra, contenente opere pregiate quali il Busto di san Lino, una terracotta smaltata di Andrea Della Robbia, un reliquiario realizzato in argento e oro, un tabernacolo in legno dipinto da Bartolomeo della Gatta e numerose altre opere di rilievo esposte in tre sale.

Il Duomo e il Battistero di Volterra

Il Duomo, detto anche Basilica di Santa Maria Assunta, fu consacrato nel 1120 e nel corso degli anni ha subito numerose trasformazioni: principalmente in stile romanico, e una piccola parte in stile pisano con rivestimenti in marmo a strisce bianche e nere, tipiche del XII secolo.

All'esterno del Battistero spiccano le arcate con scolpite le teste di Cristo, della Madonna e degli Apostoli. All’interno invece è degna di rilevanza l’acquasantiera, realizzata su un antico monumento funerario di origine etrusca e una fonte battesimale risalente al 1502, realizzata da Andrea Sansovino.

All'interno del Duomo, sulla navata di destra si arriva al transetto, sul quale si apre la Cappella della Deposizione, sulla quale spicca il pregevole gruppo in legno policromo. A fianco si trova la Cappella di Sant’Ottaviano, dove è conservato il corpo del santo, patrono della città.

La Pinacoteca di Volterra

La Pinacoteca è allestita all’interno del Palazzo Minucci-Solaini, nelle vicinanze di Piazza dei Priori.

Al suo interno sono conservate collezioni di altissimo valore artistico: un gruppo di sculture tra cui un capitello romanico realizzato in alabastro di Volterra, con raffigurati alcuni simboli pagani, quali una sirena a due code e Daniele nella fossa dei leoni.

I dipinti invece sono nella maggior parte di scuola senese: un polittico raffigurante la Madonna col Bambino e santi, attribuito a Taddeo di Bartolo, una grande tela raffigurante San Nicola da Tolentino, San Pietro e il profeta Isaia.

Altri dipinti sono della scuola fiorentina, con capolavori rinascimentali quali il Cristo in Gloria, del 1492 e l'Annunciazione di Luca Signorelli. L'opera più bella della Pinacoteca rimane la straordinaria tavola con la Deposizione dalla Croce, dipinta dal Rosso Fiorentino nel 1521, un capolavoro del manierismo.

Il Museo Etrusco Guarnacci

Rappresenta uno dei più importanti musei archeologici del panorama italiano, con al suo interno una serie di reperti locali, tra i quali circa 600 urne funerarie: realizzate in alabastro, tufo e terracotta con sui fianchi bassorilievi rappresentanti le attività in uso nel periodo, come la caccia al cinghiale o la partenza del defunto verso gli Inferi. Sui coperchi delle urne sono raffigurati in maniera incredibilmente realistica i corpi dei defunti.
Altri reperti sono esposti all’ultimo piano: l'urna degli sposi, e numerose sculture in bronzo.

Musei e luoghi di interesse a Volterra

 
Museo Storico dell'Alabastro
Piazza XX Settembre
Tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00
Ingresso 3,00 euro
 
Museo Etrusco Guarnacci
Via Don Minzioni, 15
Tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00
Ingresso 7,00 euro (cumulativo con visita alla Pinacoteca e il Museo di arte Sacra)
 
Pinacoteca comunale
Via dei Sarti, 1
Tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00
Ingresso 7,00 euro (cumulativo con visita al Museo Etrusco e il Museo di arte Sacra)
 
Palazzo Viti
Via dei Sarti
Tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 / 14:30 – 18:30
Ingresso 4,00 euro
 
Parco archeologico
Via Marchesi
Tutti i giorni dalle 10:00 alle 12:00 / 14:00 – 19:00
Ingresso gratuito
 
Palazzo dei Priori
Piazza dei Priori
Sabato e domenica dalle 09:00 alle 13:00 / 14:00 – 18:00
Ingresso 1,00 euro