Pisa e Avellino: la sconfitta

Il Pisa perde nettamente 3-1 al Partendo di Avellino ma può recriminare per i troppi infortuni che stanno condizionando il finale di stagione

6 maggio 2008 / Notizie


Il Pisa perde nettamente 3-1 al Partendo di Avellino ma può recriminare per i troppi infortuni che stanno condizionando il finale di stagione.

Ventura dovrà fare a meno di Kutuzov, Cerci, Raijczi, Titone e da sabato anche di Braiati infortunatosi ad una spalla ma recuperabile per i probabili play-off.

Detto questo i nerazzurri hanno subito l’aggressività di una squadra in piena lotta retrocessione che si è subito portata in vantaggio con un bel colpo di testa di Cipriani.

Il Pisa accusa il colpo ma al 20’ Juliano con un gran tiro a girare sorprendeva Pantanelli colpevolmente fuori dai pali.
La gioia del pari durava solo tre minuti perchè Pellicori lasciato colpevolmente solo dalla difesa pisana, con una mezza rovesciata riportava avanti gli irpini dell’ex Callori.

Nel finale di tempo il Pisa si svegliava e sfiorava due volte la rete con D’Anna e una con Castillo servito proprio dall’esterno napoletano, ma in questo caso pantanelli respingeva il suo tiro centrale.

Nella ripresa il Pisa viene messo in serie difficoltà e rimane in partita grazie a tre grandi parate di Morello. A sette minuti dal termine, però, il Portierone nerazzurro non poteva niente sul colpo di testa di Corallo che chiudeva la gara.
A parziale giustificazione della debacle va detto che al Pisa mancavano, oltre i già citati, anche Zoppetti e Gabionetta tenuti a riposo precauzionale e recuperabili per la sfida play-off contro il Rimini sabato prossimo all’Arena.

Con una vittoria i nerazzurri chiuderebbero ogni discorso con la matematica, ma anche il pari andrebbe bene. Si prevede uno stadio stracolmo pronto ad incitare i ragazzi di Ventura in questo momento un po sfortunato.
 

Andrea Chiavacci