Pisa, il campionato della squadra di serie b

Un Bel Pisa al via del mare di Lecce coglie un pari prezioso che si rammarica per non aver chiuso la gara quando si trovava in vantaggio

22 aprile 2008 / Notizie


Un Bel Pisa al via del mare di Lecce coglie un pari prezioso che si rammarica per non aver chiuso la gara quando si trovava in vantaggio e per il nuovo infortunio accorso ad Alessio Cerci. Il romano proprio in Puglia rientrava dal primo minuto e fin quando è stato in campo ha disputato una bella prova.

Mister Ventura, rammaricato con il Lecce per non esser stato ricordato nel centenario pugliese visto che portò i giallorossi in due anni dalla serie C alla A, schiera un Pisa ad una sola punta vista la squalifica di Castillo. Non per questo rinuncia a pungere visto che Kutuzov e supportato da due esterni offensivi come Cerci e Gabionetta, con Juliano trequartista .

Nel primo tempo il Lecce ha un buon predominio territoriale ma l’occasione più importante la creano i nerazzurri con Trevisan che chiude un bel triangolo con Kutuzov ma poi si fa ribattere il tiro dal portiere.

Ad inizio ripresa Cerci imbecca Kutuzov solo in area, il Bielorusso prende addirittura la mira e trafigge Benussi di precisione mandando la palla nell’angolino.

Il vantaggio mette le ali al Pisa che domina la gara e sfiora più volte la rete con Juliano e Gabionetta.

Nel finale il Pisa perde Cerci e il Lecce ritorna insidioso così Morello compie due grandi parate su zanchetta. Il Pisa ha però la palla per chiudere il match con Juliano, ma il Brasiliano dopo aver saltato Benussi calcia incredibilmente a lato.
A cinque minuti dal termine arriva la beffa con tiribocchi che di testa gira perfettamente a rete un lancio da quaranta metri di Diamoutene.

Il Pisa ha comunque aumentato il vantaggio sulla concorrente play-off che è il Rimini, ora lontano dieci punti dai nerazzurri dopo una clamorosa sconfitta in casa nel derby con il pericolante Ravenna. I nerazzurri si preparanocosì, con ottimismo e un po d’ansia per le condizioni di Cerci, ad ospitare la capolista Chievo sabato prossimo all’arena.

Andrea Chiavacci