Chiese del Lungarno Gambacorti

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Chiesa di Santa Maria della Spina

Piccola chiesa gotica posta presso il Lungarno Gambacorti di Pisa, la Chiesa della Spina fu edificata nel 1230 per volere della famiglia Gualandi, originariamente denominata Santa Maria di Pontenovo, per il ponte che collegava la via Sant’Antonio a via Santa Maria. Si pensa che in passato la chiesa conservasse una spina della corona posta sul capo di Gesù in occasione della sua crocifissione, portata nella chiesa nel 1333 e, a partire dal XIX secolo custodita presso la Chiesa di Santa Chiara, per tal motivo Chiesa della Spina.Chiesa della Spina

In principio la chiesa doveva essere edificata in una sola loggia e sormontata da un tetto a capanna, lavori di ampliamento furono autorizzati dal Comune a partire dal 1322, avviati nel 1323 e conclusi nel 1376, molto probabilmente diretti da Francesco di Lupo. Negli anni successivi la chiesa subì numerosi restauri a causa del terreno cedevole dato l’adiacente Arno. Alcuni componenti dell’Accademia delle Belle Arti, dopo l’Unità d’Italia, stabilì la necessità della ricostruzione della chiesa in un luogo più stabile e la demolizione della struttura presente. Tali lavori furono diretti dall’architetto Vincenzo Micheli dal 1871 al 1875 che posizionarono la chiesa qualche metro più ad est e in una posizione più elevata.

Ma tali interventi apportarono anche notevoli modifiche alla chiesa infatti furono aggiunti alcuni gradini, furono restaurate le statue ed alcune sostituite e la sagrestia, risalente al 1613, non fu ricostruita, scomparendo del tutto. La chiesa fu sempre sotto la tutela del Comune, tranne che per brevi periodi, dal XVII al XVIII sotto la direzione dell’ospedale.

 

L'esterno della Chiesa della Spina

Uno degli esempio gotici più illustri presenti in Europa, la Chiesa della Spina presenta una pianta rettangolare caratterizzata da marmo policromi lungo tutto il perimetro, le mura esterne presentano cuspidi sul tetto, tabernacoli e timpani con elementi architettonici scultorei come rosoni, tarsie e statue di maestri pisani del XIV secolo tra cui ricordiamo Andrea Pisano, Giovanni di Balduccio e Lupo di Francesco. La facciata è caratterizzata da due ingressi con archi architravati tra i quali è posto il tabernacolo dove sono poste le statue della Madonna con il Bambino e i due Angeli attribuiti a Giovanni Pisano. Nella parte alta della facciata troviamo due nicchie che custodiscono la statua di Cristo con quattro angeli. Nella parte a sinistra sono presenti molte decorazioni con cuspidi e tredici statue degli Apostoli e Cristo, realizzate da di Lupo mentre le statue di minor dimensione poste sui timpani sono attribuite a Nino Pisano e le nicchie presenti nel pilastro posto a destra, che custodisce la statua della Madonna con il Bambino, sono di Giovanni di Balduccio. Nella zona retrostante sono presenti tre archi a tutto sesto caratterizzati da semplici finestre, timpani che presentano decorazioni con simboli degli Evangelisti alternati da nicchie con le statue di San Pietro, Giovanni Battista e Paolo mentre l’ultima spirate custodisce una statua della Madonna con il Bambino di Nino Pisano.

 

L'interno della Chiesa della Spina

Posto in relazione con la zona esterna, l’interno della Chiesa della Spina risulta molto semplice, infatti è caratterizzato da un solo ambiente con decorazioni a soffitto che risalgono alla ricostruzione del XIX secolo. Nel centro del presbiterio troviamo opere della scultura gotica come la Madonna della Rosa di Andrea e Nino Pisano mentre, nella parete posta a nord si trova il tabernacolo di Stagio Stagi dove era posta la spina della corona di Gesù. Un tempo era presente anche la Madonna del Latte, statua dei Pisano in seguito trasferita al Museo Nazionale di San Matteo.